Le Nostre Attività

Laboratori Orchestrali
Un passo alla volta

Gli individui con disabilità hanno bisogno di “compensare” determinati deficit, soprattutto relazionali, e la musica, e in particolare il lavoro orchestrale, risulta adeguato allo scopo. L’orchestra è gruppo e valore del singolo all’interno del gruppo, è abilità senso-motoria, è gesto, è risonanza soggettiva e intersoggettiva. Il risultato finale del lavoro orchestrale, la musica, può essere apprezzabile solo se all’interno del gruppo esiste coesione e collaborazione: ecco, dunque, perché il fine principale, che poi è anche mezzo, del metodo è quello di raggiungere la parte affettiva del diversamente abile (o dell’individuo in condizione di disagio) e, su questa, lavorare perché imparino a relazionarsi con gli altri. I membri delle orchestre acquisiscono sicurezza e fiducia in sé stessi, la disciplina, la pazienza, la perseveranza, la solidarietà, l’impegno e la responsabilità, riconoscono il valore dello sforzo personale per il raggiungimento degli obiettivi proposti e l’importanza del contributo individuale per il successo collettivo. Attraverso la musica riescono così a sviluppare, progressivamente, un autocontrollo emotivo e relazionale e dimostrano un sempre crescente interesse sia per il lavoro orchestra che per la musica in generale, ottenendo così benefici sotto ogni profilo: formazione della persona, risveglio della mente, sviluppo della sensibilità e della capacità di comunicazione. Con questa iniziativa vogliamo dare una mano a coloro che hanno più bisogno. Con le giuste risorse riusciremo a dare fiducia alle persone, in modo che possano sfruttare il loro potenziale e migliorare le loro vite. 

Il programma terapeutico-riabilitativo è rivolto a bambini, ragazzi e adulti con handicap medio/grave (autismo, ritardo cognitivo, sindromi genetiche, psicosi infantile, ecc.), ragazzi e giovani con disagio sociale e familiare, genitori in difficoltà, tenendo conto della disposizione del soggetto ad integrarsi nel gruppo e ad avvicinarsi alla musica.

L’équipe utilizzata nel Centro “Note a Margine” è costituito da musicisti professionisti, psicologi, educatori e volontari formati in corsi specifici nel Centro Esagramma di Milano.

Ciascun incontro prevede una lezione della durata di un’ora in cui i ragazzi suonano strumenti “veri”, eseguendo composizioni adattate della letteratura classica, ed una merenda di circa mezz’ora, come momento di ricreazione. Il protocollo, inoltre, prevede che tutti gli incontri siano videoregistrati e la stesura del diario, a fine lezione, da parte dell’équipe, al fine di osservare ed annotare il percorso realizzato da ciascun allievo.

Per saperne di più sul nostro lavoro, contatta il nostro team oggi stesso.

Laboratori Orchestrali
Individuali

 

La musica è un canale privilegiato nel veicolare le emozioni, in maniera efficace e semplice allo stesso tempo, un mezzo di comunicazione, una impareggiabile chiave capace di aprire uno spiraglio nella psiche di quei soggetti che vivono, a causa di varie patologie, in un mondo “altro”, uno strumento riabilitativo di superiore valore rispetto alla riabilitazione motoria standard. I soggetti con disabilità hanno infatti numerose difficoltà, ma che, stimolando e sfruttando quell’innata attitudine musicale che ciascun individuo possiede sin dalla nascita, possono essere alleviate se non addirittura sconfitte, poiché grazie alla musica è possibile raggiungere quella parte nascosta della loro intimità che impedisce l’interazione della sfera cognitiva.

Metodo Tomatis

 

Il Metodo Tomatis® è un approccio naturale di stimolazione neurosensoriale. I suoi programmi di ascolto alterano la musica e la voce in tempo reale per catturare l’attenzione del cervello e sviluppare le nostre capacità motorie, emotive e cognitive. Sviluppato dal medico e ricercatore francese Alfred Tomatis, il metodo Tomatis® si basa su una tecnologia avanzata e sull’eccellenza di professionisti specificamente formati per utilizzarla. Imparare e comunicare possono sembrare processi scontati in quanto sono naturali per la maggior parte di noi. Ma per una persona su dieci, essi costituiscono una battaglia quotidiana. Spesso è la nostra capacità di elaborare correttamente le informazioni sensoriali ad essere compromessa. Si dice in questo caso che l’ascolto è perturbato. In questa elaborazione dei dati, l’orecchio ha un ruolo fondamentale in quanto è il principale veicolo verso il cervello. L’orecchio raccoglie i suoni dell’ambiente e la nostra voce, li converte in impulsi elettrici e li trasmette al cervello che li analizza. Inoltre esso coglie anche i nostri movimenti ed è fortemente coinvolto nella coordinazione, l’equilibrio e il ritmo. L’orecchio ha pertanto una funzione vitale nella nostra vita quotidiana e ci permette non solo di parlare, argomentare, seguire delle istruzioni, leggere, parlare, memorizzare, ma anche di muoverci. Quando la comunicazione tra l’orecchio e il cervello non è chiara, la nostra capacità di interagire con il mondo esterno è compromessa. Il risultato è spesso una perdita di fiducia in sé stessi, che a sua volta aumenterà le difficoltà di comunicazione e di apprendimento. Sessant’anni fa, il medico francese Alfred Tomatis ha sviluppato una tecnica pedagogica che ha lo scopo di stimolare il cervello attraverso il suono per recuperare il pieno potenziale di ascolto dell’orecchio. Trattando la musica e la voce in un modo molto particolare, il Metodo Tomatis® aiuta i bambini e gli adulti a migliorare la loro qualità di ascolto. Pioniere nel campo delle neuroscienze, il metodo Tomatis® è ora praticato in più di 2.000 centri specializzati e offre sessioni di ascolto personalizzate, grazie a una tecnologia unica, chiamata TalksUp®. Pedagogia alternativa, il Metodo Tomatis® stimola in modo efficace e naturale il cervello. Si tratta di un approccio complementare ai trattamenti medici e terapeutici tradizionali.